La GALLERIA MARIA CILENA, ora denominata STUDIO, aperta dal 1989 in via Ariberto, si è trasferita in via Carlo Farini 6 in un interno al piano terra di un cortile, subito dopo superato viale Pasubio e la Piazza Baiamonti, a due passi dalla via Maroncelli e vicini a via Bramante, Corso Como e via P. Sarpi. Un luogo dove si sono allineati già da tempo svariati spazi e laboratori espositivi d’arte, fotografia e di modernariato. In questo speciale momento il pensiero non si appaga solo di continuare il lavoro intrapreso con uguale attenta ricerca ma si coniuga anche a un’idea stessa di cambiamento: sia per l’aspetto formale dello spazio che pare più silenzioso, più raccolto e quasi più intimo ma anche nel rapportare le occasioni espositive alle altre gallerie vicinissime tra loro e concomitanti. La via Farini è molto servita dai mezzi pubblici; il numero 6 è vicino alla fermata Garibaldi della metropolitana 2 e i tram si fermano proprio davanti al portone. Siamo riusciti a mettere in ordine anche l’archivio, aprendo uno spazio anche al piano di sotto che è stato completamente ristrutturato per godere di una buona abitabilità.
  
In passato la Galleria ha dato spazio ad artisti quali Pier Paolo Calzolari, Claudio Parmiggiani, Thom Puckey (Olanda) Mauro Staccioli, Antonio Trotta, Giuseppe Uncini, mettendo a confronto anche artisti stranieri e una generazione di giovani artisti che dalla fine degli anni ottanta ha sviluppato singole scelte linguistiche (Joan Bankemper (U.S.A) Fausto Bertasa, Michele Chiossi, Riccardo De Marchi, Francesco Garbelli, Silvia Levenson, (Argentina), Bartolomeo Migliore, Guillaume Paris (Francia), Alessandro Traina;  segue le recenti ricerche di video-arte e computer-arte (Simonetta Fadda, Elisabetta Filocamo, François Perrin), oltre a singoli artisti di una generazione precedente che sviluppano una particolare ricerca (Irma Blank, Dadamaino, Elisabeth Scherffig, Vettor Pisani, Cecile Wick).

Non ha neppure trascurato la pittura come dimostrano le passate mostre di Clara Brasca, Florencia Martinez, Alberto Moretti, Ko Aarts (Olanda), Enrico Bertelli, Marina Calamai, Gianni Cella (anche scultore). I criteri di valutazione e selezione vanno oltre lo spazio fisico perchè Maria Cilena visita gli studi degli artisti in Italia e all’estero e ne segue il progetto di lavoro, spigendola a presentare le opere di alcuni giovani artisti in Fiere d’Arte Moderna e Contemporanea.